Nel 2017 il 94% degli italiani possedeva uno smartphone, e per il 63% di questi era un oggetto irrinunciabile.
Secondo diversi studi scientifici appare chiaro che l’80% lo sappia usare perfettamente tra i 3 e i 5 anni.

Se è vero che la crisi ha chiuso più di sessanta mila esercizi “offline”, è altrettanto vero che l’online ne ha aperti 10 volte tanti e di natura completamente differente da quella a cui le vecchie generazioni erano abituate.
Si pensi alle agenzie di web marketing.
Fino a 15/20 anni fa non era nemmeno immaginabile un servizio del genere, né tanto meno che una persona potesse fondare addirittura un’azienda che si occupasse di gestire qualcosa che non era stato pensato!
Per non parlare poi dello shopping online!
Va da sé, che con l’avvento di tale tecnologia, ogni sistema ed assetto economico è cambiato quasi radicalmente. La parola “affari” va sempre più a braccetto con la parola “online”.

 

Perché?

Molto semplice, innanzitutto, la comodità:
tempo fa si era abituati ad uscire di casa affrontare ore di traffico, freddo e altre variabili sfavorevoli solo per recarsi nel negozio di ferramenta cittadino.
Ad oggi questi problemi legati a tempo e variabili negative, stanno pian piano scomparendo.
Se mi servono delle cesoie, vado sul mio E-commerce di fiducia, valuto quella che più fa al caso mio, acquisto ed il gioco è fatto.
Per l’imprenditore, invece, tutto questo si converte in AUMENTO DI FATTURATO, con un punto a favore dell’online, che da solo varrebbe la pena d’esser preso in considerazione: la VISIBILITÀ.
Statisticamente, hai 5 modi per farti trovare e conoscere senza l’uso della rete internet.
Ma con quest’ultimo ne hai più di 1000 e tutta la visibilità che riesci ad ottenere!
Non si tratta solo delle nuove generazioni: lo shopping online coinvolge utenti fino ai 65 anni di età.

Questo per due motivi principali:

  • il primo è la sterminata vastità di offerte che si trovano nei negozi “online” dove un prodotto può arrivare a costare molto molto meno di quanto costi in un negozio “fisico”;
  • il secondo è la comodità di fare acquisti e vederseli tranquillamente recapitare direttamente a casa propria in molti casi in una manciata di ore, in altri senza neanche dover pagare le spese di spedizione. Anche in questo caso si tratta di particolari condizioni “di favore” utilizzate per coccolare il consumatore; è il caso ad esempio, di Amazon Prime: veloce, sicuro ed economico.

Come si può competere con standard del genere?

Sono, così, sempre di più le aziende disposte a sfruttare i vantaggi offerti dal web, nonché a prendersi cura dei propri clienti e venir incontro alle loro esigenze.
Per non parlare dei costi destinati al marketing. Quanto costa ad un imprenditore la pubblicità offline? Ma soprattutto, siamo proprio sicuri che i risultati valgano la spesa?
In tanti casi l’online stravince.
Perché spendere migliaia di euro al mese in servizi di volantinaggio o cartellonistica, se poi la maggiorparte dei potenziali clienti restano incollati tutto il giorno allo smartphone?
Facebook, ad esempio fornisce un servizio di sponsorizzazione/pubblicità ad un costo di gran lunga inferiore garantendo un raggio di visibilità davvero enorme.
Pubblicità semplice, a basso costo, ma soprattutto efficace dati i quasi 2,5 miliardi di utenti che navigano sul social ogni giorno!!
Secondo Forbes, nel 2019 le aziende europee hanno guadagnato 208 miliardi di euro grazie a Facebook.
Di cui circa 98 generati tramite le esportazioni: 58 tramite vendite all’interno dell’UE ed i restanti 40 in tutto il resto del mondo.

Numeri interessanti non trovi?

Per non parlare del rapporto qualità prezzo ultraconveniente.
La vendita, perciò, nella maggior parte dei settori merceologici mondiali, si sta spostando proprio sul web.
I settori che maggiormente hanno incrementato il loro business grazie alla rete sono: turismo e del tempo libero, seguiti poi da assicurazioni, elettronica, alimentari ed editoria, casa, arredamento, salute e bellezza
Altro settore in crescita, quello del gaming online, i cui siti sono in forte aumento
In conclusione vi chiedo, oggi siamo connessi con l’altra parte del mondo in meno di un secondo, perciò perché limitarsi a mostrare la nostra proposta di valore solo al signore che abita accanto a casa nostra, quando potremmo mostrarlo in in un attimo a milioni e milioni di potenziali cliente?
Prima di terminare, voglio farvi una domanda alla quale mi piacerebbe rispondeste nei commenti.

Sei un imprenditore e hai da poco avviato un’azienda di t-shirt brandizzate con il tuo logo. Nessuno ti conosce, hai grossi brand ai quali fare concorrenza, come fai in un lasso di tempo medio-lungo a vincere la concorrenza ed aumentare le vendite?

  1. Apri un account venditore amazon ed inizi a pubblicare annunci destini il budget pubblicitario solo per Amazon.
  2. Studi i competitors, i loro punti deboli e crei un business plan dedicando il mio budget alla creazione di annunci direttamente su Google.
  3. Studi i competitors, i loro punti deboli e crei un business plan dedicando il budget alla creazione di un funnel di vendita che crei parallelamente consapevolezza dell’esistenza del brand e della tua proposta di valore
  4. Nessuna delle tre affermazioni. Io fare: (risposta personale)
    Se avete trovato interessanti questa piccola riflessione e volete nuovi articoli come questo, fatecelo sapere nei commenti.

 

 

 

 

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